Informazioni Giappone
I GIAPPONESI SOGNANO UNA VENEZIA ELETTRICA?
di Laura Liverani
Siete seduti ad un caffé affacciato su un canale. Attraverso la schiuma del vostro cappuccino intravedete una gondola scomparire all’orizzonte di un paesaggio che ha i colori di un dipinto di Tiziano. La brezza vi porta all’orecchio le note lontane di una canzone e l’eco dei passi. Intorno, gente elegante e sorridente passeggia carica di borse dello shopping. E’ facile indovinare che ci troviamo a Venezia. Eppure, di folle di turisti e di piccioni non c’è traccia. Infatti, non siamo in Italia. Siamo a Nagoya, in Giappone.
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Provate ad immaginare i vantaggi di una Venezia made in Japan. Sarebbe più pulita, più ordinata, più tranquilla e silenziosa di quella italiana. Non mancherebbero i bei canali e le gondole, naturalmente, ma senza ratti e puzza di nafta. Sarebbe una Venezia più compatta, poche centinaia di metri quadrati di puro stile italiano, navigabili a piedi. Un posto dove poter nutrire occhi, bocca e cervello con dosi massicce di “italianità” in sola mezza giornata, senza nessun effetto collaterale. Un sogno per turisti in coppia e in comitiva.
Villaggio Italia -aka Italiamura- è realtà dal 2005. Affacciata sul porto di Nagoya, è una replica iperrealistica di un quartiere italiano modulato su suggestioni veneziane. In parte centro commerciale, in parte parco a tema, questa piccola Venezia esibisce edifici a grandezza naturale, vie e piazze dense di monumenti, caffé all’aperto e negozi. Proprio come in Italia. Canzoni di Mina in filodiffusione e locandine di film di Antonioni sui muri perfezionano lo scenario.
A Italiamura sono garantite impeccabili foto di vacanze: si possono inquadrare monumenti italiani di diverse città in un solo scatto. La torre di piazza San Marco di Venezia, il David di Michelangelo di Firenze e la Bocca della Verità romana sono convenientemente distribuite in poche decine di metri. Questo è probabilmente uno dei motivi per cui tante coppie scelgono Villaggio Italia come cornice per il loro giorno di nozze. Un pacchetto matrimonio include la cerimonia nella cappella, un romantico giro in gondola e un servizio fotografico dalla scenografia memorabile.
Dal cibo al design, ogni sorta di prodotti italiani è in vendita nei negozi e supermercati di Italiamura. Dai prodotti tipici alimentari all’abbigliamento, qui si trova autentico made in Italy. Nei ristoranti sono servite pizze cotte nel forno a legna e spaghetti al dente. I caffé espresso hanno il giusto volume e intensità, a meno di non voler insistere a prendere quello in lattina dai distributori appena fuori dal villaggio. Nel supermarket ci sono gli stessi prodotti che si trovano negli scaffali delle drogherie italiane, sia freschi che conservati, dalla propria marca preferita di biscotti alla mortadella importata.
Cibo e abbigliamento non sono i soli prodotti importati dalI’Italia. Musicisti, gondolieri, chef sono quasi tutti italiani. I gondolieri indossano maglietta a righe e cappello di paglia, proprio come a Venezia. Mentre osservo i miei connazionali al lavoro, riconosco Nicola, lo showman napoletano. Il suo ghigno è affisso ovunque sui muri di Villaggi Italia. Nicola è il presentatore di un quiz a tema italiano, condotto in giapponese. Alcuni turisti gli chiedono di posare per una foto; lo hanno riconosciuto, è la celebrità di questo piccolo zoo umano.
La facciata di un edificio color pastello nasconde uno shopping mall dall’atmosfera pseudo-europea dove naturalmente si può comprare tutto ciò che fa Italia. Nel foyer, un’orchestra offre un’alternativa piacevole alla tediosa musica che di solito ci accompagna nei centri commerciali. Sono tanti i visitatori che si accomodano sulle sedie di fronte al palco dei musicisti per una pausa dalle fatiche dello shopping.
Alcuni hanno gli occhi chiusi, forse per assaporare meglio la sinfonia di Rossini, o forse per una breve pennichella. E’ qui che incontro Noriko e le sue amiche, un’allegra comitiva di casalinghe cinquantenni. Adorano Villaggio Italia, e quando possibile lasciano a casa mariti e figli per venire qui ad ammazzarsi di shopping. Mi chiedono se l’Italia è davvero così. Rispondo che Italiamura è estremamente realistica, ma sono i dettagli a non convincere. Ad esempio, qui i coni gelato hanno la parte superiore quadrata, non rotonda. “Sono quadrati perché e più facile trasportarli”, ribattono loro. Questo luogo è di una razionalità inquietante, proprio l’opposto dell’Italia.
Dettagli a parte, i pezzi che compongono la Venezia giapponese sono autentici, o perlomeno convincenti. E’ la somma di tutte le parti a risultare troppo distillata, troppo pura per sembrare vera. Qui tutto è ossessivamente più italiano che nella stessa Italia. E’ l’Italia sognata dai giapponesi, e così finisce di assomigliare più al Giappone che al Bel Paese. Questo ne fa un’esperienza unica. In ogni caso, l’iperrealistica versione di Venezia sarà tutto ciò che rimarrà dopo che la città italiana sarà definitivamente sommersa dalla laguna.
INFO
Villaggio Italia è a cinque minuti a piedi dalla stazione di metropolitana di Nagoyako, sulla linea Meiko. E’ aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22. Eccetto durante eventi speciali, l’entrata è gratuita.
Official website (Japanese only): www.itariamura.com.
Telefono:(052) 655-1800.
Note: It's closed on May 2008.
Raggiungere Nagoya
un modo veloce e confortevole per raggiungere Nagoya da Tokyo è prendere lo Shinkansen, Tokaido line (circa due ore).
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